l’Opera Festival all’Arena di Verona


 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il 20 Giugno parte l’edizione 2014 del Festival lirico all’Arena di Verona.
Nell’Arena si esibiranno i grandi nomi del panorama lirico internazionale; grandi classici dell’opera si alterneranno sul palco all’aperto più famoso d’Italia: “Un ballo in maschera” di Giuseppe Verdi, la “Carmen” di Georges Bizet, che festeggia i 100 anni dalla sua prima rappresentazione all’Arena, l’”Aida” di Giuseppe Verdi che viene proposta in due allestimenti, poi la “Turandot”, “Madama Butterfly” e “Roméo et Juliette”.

Le tre serate speciali porteranno all’Arena Placido Domingo il 17 luglio, Roberto Bolle nello spettacolo “Roberto Bolle and Friends” il 22 luglio e i Carmina Burana, ai quali è dedicata la serata del 9 agosto.

6 titoli di lirica e 3 serate speciali per 54 appuntamenti in cartellone fino al 7 settembre.

PROGRAMMA COMPLETO:

Il 20 giu­gno alle ore 21.00 inau­gura il Festi­val 2014 il nuovo alle­sti­mento dell’opera ver­dianaUn ballo in maschera. Il titolo, che manca dal car­tel­lone are­niano dal 1998, è pro­po­sto con regia, scene e costumi ideati da Pier Luigi Pizzi, lighting design di Vin­cenzo Raponi e coreo­gra­fia di Renato Zanella. Per le 7 serate in pro­gramma torna a diri­gere l’Orchestra dell’Arena il gio­vane vero­nese Andrea Bat­ti­stoni.

In scena per dare voce ai prin­ci­pali pro­ta­go­ni­sti del dramma ver­diano vedremo nel ruolo di Ame­liaHui He (20/6 – 11, 19/7) e Vir­gi­nia Tola (27/6 – 24, 31/7 – 8/8), nell’amato Ric­cardo Fran­ce­sco Meli (20, 27/6 – 11, 19/7) e Ste­fano Secco (24, 31/7 – 8/8), nei panni di Renato Luca Salsi (20, 27/6 – 11/7 – 8/8) e Dali­bor Jenis (19, 24, 31/7), la maga Ulrica sarà Eli­sa­betta Fio­rillo (20, 27/6 – 11/7) in alter­nanza a Sanja Ana­sta­sia (19, 24/7) ed Elena Gabouri (31/7 – 8/8) e il gio­vane pag­gio di Ric­cardo, Oscar, sarà inter­pre­tato da Serena Gam­be­roni (20, 27/6 – 11, 19/7) e Nata­lia Roman (24, 31/7 – 8/8).

Repli­che: 27 giu­gno ore 21.00 — 11, 19, 24, 31 luglio ore 21.00 — 8 ago­sto ore 20.45.

Dal 21 giu­gno alle ore 21.00 va in scena Car­men di Geor­ges Bizet, che nel 2014 com­pie cent’anni dalla sua prima rap­pre­sen­ta­zione all’Arena di Verona. È pro­po­sta per regia e scene di Franco Zef­fi­relli e costumi di Anna Anni; la coreo­gra­fia fla­menca è di El Cam­bo­rio ripresa da Lucia Real. Sul podio delle 11 recite vedremo alter­narsi il diret­tore unghe­rese Hen­rik Nánási (21/06 – 4, 18, 25/7 – 1, 7, 14/8) al suo debutto nell’anfiteatro sca­li­gero, con Julian Kovat­chev (26/6 – 10/7 – 29/8 – 3/9). Par­te­cipa il Coro di voci bian­che A.LI.VE. diretto da Paolo Facincani.

Darà voce alla pro­ta­go­ni­sta Car­men Eka­te­rina Semen­chuk (21, 26/6 – 4, 10/7 – 7, 14/8) in alter­nanza ad Anita Rach­ve­li­sh­vili (18, 25/7 – 1/8) ed a Ildikó Kom­lósi (29/8 – 3/9). L’innamorato Don José sarà inter­pre­tato da Carlo Ven­tre (21, 26/6 – 29/8 – 3/9), Mario Mala­gnini (4, 10/7 – 7, 14/8) e Jorge de León (18, 25/7 – 1/8), il torea­dor Esca­millo da Car­los Álva­rez (21, 26/6 – 4, 10/7), Ray­mond Aceto (18, 25/7 – 1/8) e Dali­bor Jenis (7, 14, 29/8 – 3/9), men­tre saranno Micaela Irina Lungu (21, 26/6 – 4/7), Tatyana Rya­gu­zova (10, 18, 25/7), Rocio Igna­cio (1, 7, 14/8) e Nata­lia Roman (29/8 – 3/9).

Repli­che: 26 giu­gno ore 21.00 – 4, 10, 18, 25 luglio ore 21.00 – 1, 7, 14, 29 ago­sto ore 20.45 – 3 set­tem­bre ore 20.45.

Aida di Giu­seppe Verdi, titolo are­niano per eccellenza,viene ripro­po­sto anche per il 2014 in due alle­sti­menti: la nuova pro­du­zione del team cata­lano La Fura dels Baus, che lo scorso anno ha inau­gu­rato il primo secolo di Festi­val lirico e l’edizione sto­rica ripresa da Gian­franco de Bosio, che rie­voca la messa in scena del 1913 ideata dall’architetto Ettore Fagiuoli.

Dal 28 giu­gno, ore 21.00, per 10 serate è quindi in scena la futu­ri­stica Aida fir­mata La Fura dels Baus, che ha visto all’opera i regi­sti Car­lus Padrissa ed Àlex Ollé, sce­no­grafo Roland Olbe­ter, costu­mi­sta Chu Uroz e coreo­grafa Valen­tina Car­ra­sco. Firma il lighting design l’areniano Paolo Maz­zon. Diret­tore d’orchestra anche per que­sto titolo Julian Kovat­chev.

A dare voce ai prin­ci­pali pro­ta­go­ni­sti del dramma ver­diano tor­nano nel ruolo della prin­ci­pessa etiope Aida Hui He (28/6 – 3, 6, 8, 15/7), Ama­rilli Nizza (20/7) e Maria José Siri (23, 27, 29/7 – 3/8), il guer­riero Rada­mès sarà inter­pre­tato da Fabio Sar­tori (28/6 – 3, 6/7), Wal­ter Frac­caro (8, 23/7 – 3/8), Carlo Ven­tre (15, 20/7) e Marco Berti (27, 29/7). La rivale Amne­ris sarà Vio­leta Urmana (28/6 – 3, 6/7), in alter­nanza a Sanja Ana­sta­sia (8/7 – 3/8), Lucre­cia Gar­cia (15, 20, 23/7) ed Ildikó Kom­lósi (27, 29/7), men­tre vesti­ranno i panni del re d’Etiopia Amo­na­sro Gen­na­dii Vash­chenko (28/6 – 3, 6/7), Ambro­gio Mae­stri (8, 15, 27/7), Davit Baba­yants (20, 23/7) e Luca Salsi (29/7 – 3/8). Il sacer­dote Ram­fis sarà Ray­mond Aceto (28/6 – 3, 6, 8/7), che si alterna a Marco Spotti (15, 20, 23, 27/7) e Vita­lij Kowa­l­jow (29/7 – 3/8), men­tre saranno Il Re Ser­gej Arta­mo­nov (28/6 – 3, 6, 8/7), Gior­gio Giu­sep­pini (15, 20/7) e Roberto Taglia­vini (23, 27, 29/7 – 3/8).

Repli­che: 3, 6, 8, 15, 20, 23, 27, 29 luglio ore 21.00 – 3 ago­sto ore 20.45.

Dal 10 ago­sto alle ore 20.45 tor­na­per 7 appun­ta­menti l’immancabile edi­zione dell’Aida ver­diana ispi­rata alla messa in scena del 1913, per la regia di Gian­franco de Bosio. Nelle prime tre recite la dire­zione d’orchestra è affi­data al mila­nese Daniele Rustioni (10, 16, 24/8), per la prima volta sul podio dell’Arena, che si dà il cam­bio per le altre quat­tro date in car­tel­lone con Fabio Mastran­gelo(26, 31/8 – 4, 7/9).

Tor­nano ad inter­pre­tare Aida Ama­rilli Nizza (10, 24, 26/8), Monica Zanet­tin (16, 31/8) e Susanna Bran­chini (4, 7/9), Rada­mès Marco Berti (10, 16/8), Stuart Neill (24, 26/8) e Fabio Sar­tori (31/8 – 4, 7/9). Amne­ris saranno Anita Rach­ve­li­sh­vili (10, 16, 24/8), Gio­vanna Casolla (26, 31/8) e Lucre­cia Gar­cia (4, 7/9), men­tre nei panni di Amo­na­sro vedremo Marco Vra­to­gna (10, 16, 24/8) e Alberto Mastro­ma­rino (26, 31/8 – 4, 7/9). In Ram­fis Dmi­try Belo­sel­sky (10, 16, 24, 26/8) e Andrea Mastroni (31/8 – 4, 7/9), quest’ultimo anche nei panni del Re (10, 16, 24/8) in alter­nanza a Roberto Taglia­vini (26, 31/8) e Seung Pil Choi (4, 7/9). Prima bal­le­rina ospite per le prime tre recite Myrna Kamara.

Repli­che: 16, 24, 26, 31 ago­sto ore 20.45 – 4, 7 set­tem­bre ore 20.45.

Il 5 luglio alle 21.00 torna in scena Turan­dot di Gia­como Puc­cini per l’apprezzata regia e le sfar­zose scene di Franco Zef­fi­relli, con i costumi del pre­mio Oscar Emi Wada e le luci di Paolo Maz­zon. Dirige le 7 recite la bac­chetta di Daniel Oren. Par­te­cipa il Coro di voci bian­che A.d’A.MUS. diretto da Marco Tonini.

Inter­preta la gelida prin­ci­pessa Turan­dot Eve­lyn Her­li­tzius (5, 9, 12/7) in alter­nanza a Tiziana Caruso (16/7) e Mar­tina Sera­fin (26, 30/7 – 2/8), men­tre nei panni del prin­cipe Calaf vedre­mo­Carlo Ven­tre (5, 9, 26, 30/7 – 2/8) e Marco Berti (12, 16/7). Il padre Timur sarà inter­pre­tato da Marco Vinco (5, 9, 12/7), Gior­gio Giu­sep­pini (16, 26/7) e Rafal Siwek (30/7 – 2/8) e la dolce Liù da Maria Agre­sta (5, 12, 26/7), Rachele Sta­ni­sci (9, 16/7) e Car­men Gian­nat­ta­sio (30/7 – 2/8). I tre mini­stri saranno: Ping Mat­tia Oli­vieri (5, 9, 12/7) a cui suc­cede Vin­cenzo Taor­mina (16, 26, 30/7 – 2/8), Pong Paolo Anto­gnetti e Pang Save­rio Fiore.

Repli­che: 9, 12, 16, 26, 30 luglio ore 21.00 – 2 ago­sto ore 20.45.

Il 17 luglio alle ore 22.00 serata d’eccezione con pro­ta­go­ni­sta Plá­cido Domingo diretto da Daniel Oren, impe­gnato ad inter­pre­tare i più cele­bri pezzi del reper­to­rio ver­diano in Plá­cido Domingo canta Verdi accanto a Vir­gi­nia Tola, Ama­rilli Nizza, Fran­ce­sco Meli e Serena Gamberoni.

Il 22 luglio, sem­pre alle ore 22.00, atte­sis­simo appun­ta­mento dedi­cato alla danza. Torna in Arena il bal­letto con lo spet­ta­colo Roberto Bolle and Friends,che vede pro­ta­go­ni­sta Roberto Bolle, Étoile della Scala di Milano e Prin­ci­pal Dan­cer dell’American Bal­let di NY, insieme alle stelle mon­diali della danza. Per que­sto nuovo appun­ta­mento vedremo sul palco entrambe le “patrie arti­sti­che” del grande dan­za­tore, quella ame­ri­cana e quella euro­pea: accanto ad alcune delle più splen­denti star dell’ABT, tra cui i cele­ber­rimi Prin­ci­pal Julie Kent e Daniil Sim­kin, Bolle affian­cherà arti­sti pro­ve­nienti dalle migliori com­pa­gnie d’Europa per uno spet­ta­colo all’insegna dell’eclettismo e dell’internazionalità. Dirige l’Orchestra dell’Arena di Verona la bac­chetta di Julian Kovat­chev.

Il 9 ago­sto dalle ore 22.00 la serata è dedi­cata ai Car­mina Burana di Carl Orff inter­pre­tati dai soli­sti Nadine Sierra (soprano), Raf­faele Pè (con­tro­te­nore) e Artur Ruciń­ski (bari­tono) insieme al Coro are­niano pre­pa­rato da Armando Tasso. Par­te­ci­pano il Coro di voci bian­che A.LI.VE. diretto da Paolo Facin­cani ed il Coro di voci bian­che A.d’A.MUS. diretto da Marco Tonini. Sul podio ritro­viamo il diret­tore Andrea Bat­ti­stoni.

Il 15 ago­sto alle ore 20.45 una nuova prima d’opera con la puc­ci­niana Madama But­ter­fly, pro­po­sta per 6 sere nel for­tu­nato alle­sti­mento di Franco Zef­fi­relli, con i costumi di Emi Wada, e la dire­zione d’orchestra di Marco Armi­liato.

La pro­ta­go­ni­sta Cio-Cio-San sarà inter­pre­tata da Oksana Dyka (15, 22, 27/8) che si darà il cam­bio con Ama­rilli Nizza (30/8 – 2, 5/9), men­tre l’ufficiale ame­ri­cano F. B. Pin­ker­ton sarà Roberto Aro­nica (15, 22, 27/8) in alter­nanza a Gior­gio Ber­rugi (30/8 – 2, 5/9); nella serva Suzuki vedremo Vero­nica Simeoni (15, 22, 27/8) e Anna Mala­vasi (30/8 – 2, 5/9), men­tre nel con­sole sta­tu­ni­tenseShar­pless Gabriele Viviani (15, 22, 27/8) e Davit Baba­yants (30/8 – 2, 5/9).

Repli­che: 22, 27, 30 ago­sto ore 20.45 – 2, 5 set­tem­bre ore 20.45.

Dal 23 ago­sto alle ore 20.45 con­clude il car­tel­lone Roméo et Juliette di Char­les Gou­nod nella messa in scena di Fran­ce­sco Micheli, giunta ormai alla sua quarta sta­gione, con la sce­no­gra­fia di Edoardo San­chi, i costumi di Sil­via Aymo­nino, la coreo­gra­fia di Nikos Lagou­sa­kos, il lighting design di Paolo Maz­zon. Per le 3 recite debutta sul podio dell’Arena di Verona il diret­tore Carlo Mon­ta­naro.

I due cele­bri amanti vero­nesi saranno inter­pre­tati da Lana Kos e Vit­to­rio Gri­golo, men­tre tra gli inter­preti prin­ci­pali vestirà i panni del pag­gio di Roméo Sté­phano Anna­lisa Stroppa, quelli dell’amicoMer­cu­tio Michael Bach­ta­dze, nel ruolo del rivale Tybalt Cri­stian Ricci ed in Frère Lau­rent Gior­gio Giu­sep­pini. La nutrice Ger­trude sarà Elena Serra, Ben­vo­lio Carlo Bosi, Pâris Nicolò Ceriani, Gré­go­rioDario Gior­gelè, Capu­let Enrico Mar­rucci e Le Duc de Vérone Deyan Vat­ch­kov.

Repli­che: 28 ago­sto ore 20.45 – 6 set­tem­bre ore 20.45.

Impe­gnati per tutto il Festi­val 2014 Orche­stra, Coro, Corpo di ballo e Tec­nici della Fon­da­zione Arena di Verona, insieme ai nume­rosi mimi e comparse.

Segna­liamo infine il cam­bio di ora­rio di ini­zio dello spet­ta­colo, che viene anti­ci­pato di 15 minuti: le recite nei mesi di giu­gno e luglio avranno ini­zio alle ore 21.00, in ago­sto e set­tem­bre alle ore 20.45. Le serate del 17 e 22 luglio e del 9 ago­sto pren­de­ranno invece il via alle 22.00.

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